Come aderire per i lavoratori
Chi può aderire
Possono aderire al fondo PREVIMODA:
- I lavoratori operai, intermedi, impiegati e quadri con rapporto di lavoro con imprese del tessile-abbigliamento, calzaturiere e del sistema moda che applicano i CCNL stipulati dalle stesse organizzazioni sindacali dei lavoratori che stipulano i CCNL per gli addetti dei settori tessile-abbigliamento, calzaturiero e del sistema moda e affini, specificati nella Fonte istitutiva.
- I dipendenti delle organizzazioni firmatarie dei CCNL per i settori tessile-abbigliamento, calzaturiero e del sistema moda, ivi incluse le organizzazioni territoriali che applichino i CCNL specificati o abbiano emesso un regolamento che preveda l’adesione alla forma previdenziale complementare prevista dallo Statuto. Sono considerati a questi effetti dipendenti anche i lavoratori in aspettativa sindacale e distaccati presso le predette organizzazioni firmatarie per la durata di tale distacco. Ai fini della contribuzione si considera datore di lavoro l’organizzazione sindacale che eroga la retribuzione e che sia firmataria dei CCNL sopra elencati. Nei confronti di tali organizzazioni trovano applicazione soltanto le norme dello Statuto concernenti la contribuzione.
- Possono restare altresì associati al fondo, previo accordo sindacale, i lavoratori che in seguito a trasferimento di azienda ovvero per effetto di mutamento dell’attività aziendale, abbiano perso i requisiti e sempre che per l’impresa cessionario trasformata non operi analogo fondo di previdenza complementare, con l’effetto di conseguimento o conservazione della qualità di aderente anche per l’impresa cessionaria o trasformata. L’adesione al fondo o la permanenza in esso richiedono nell’accordo sindacale la integrale accettazione dello Statuto ed atti correlati e delle clausole per la previdenza complementare definita dalla Fonte istitutiva, ivi incluse quelle relative alla contribuzione.
- I familiari fiscalmente a carico, ai sensi dell'art.12 del YUIR , di lavoratori iscritti al fondo.
- Possono altresì restare associati i lavoratori che hanno perso i requisiti di partecipazione al Fondo ove nella nuova impresa non operi il relativo fondo pensione complementare
Sono inoltre da considerare associati:
- Gli aderenti che percepiscono le prestazioni pensionistiche erogate dal Fondo;
- Le aziende con lavoratori aderenti al fondo;
- Coloro che aderiscono con conferimento tacito del TFR (silenti)
Quanto contribuire
Il finanziamento del fondo può essere attuato mediante:
- Il versamento di contributi a carico del lavoratore;
- Il versamento di contributi a carico del datore di lavoro;
- Il conferimento del TFR maturando.
Il versamento non è obbligatorio. Il lavoratore può quindi decidere di versare esclusivamente il TFR, rinunciando al contributo dell’azienda previsto per chi contribuisce con la somma minima prevista dagli accordi collettivi
Nel corso del rapporto di lavoro l’aderente ha facoltà di sospendere la contribuzione a proprio carico, con la conseguente sospensione dell’obbligo contributivo a carico del datore di lavoro, fermo restando il versamento del TFR maturando al Fondo. E’ possibile riattivare la contribuzione in qualsiasi momento.
L’aderente può decidere di proseguire la contribuzione al Fondo anche oltre il raggiungimento dell’età pensionabile prevista dal regime obbligatorio di appartenenza, a condizione che alla data del pensionamento, possa far valere almeno un anno di contribuzione a favore delle forme di previdenza complementare.
Modalità di adesione
L’adesione a PREVIMODA è volontaria. L’azienda aderisce automaticamente ed obbligatoriamente al fondo una volta che il lavoratore ha formalmente manifestato la volontà di aderire.
Cosa deve fare il lavoratore?
Al lavoratore che intende valutare l'adesione al Fondo PREVIMODA, devono essere messi a disposizione i seguenti documenti:
Per aderire il lavoratore deve compilare il modulo di adesione secondo le istruzioni e presentarlo all'Ufficio del Personale della propria azienda che successivamente dovrà provvedere ad inviarne copia in originale al fondo.
- Ulteriori informazioni sull’adesione al fondo PREVIMODA possono essere richieste a:
- Ufficio del Personale della propria azienda;
- Rappresentanze sindacali del Personale;
- fondo pensione PREVIMODA.
Adesione tacita
A partire dalla data di assunzione, il lavoratore dipendente ha sei mesi di tempo per decidere cosa fare riguardo al TFR che maturerà da quel momento in poi.
Nel dettaglio, i nuovi assunti non aderenti ad una forma pensionistica previdenziale, hanno sei mesi di tempo per decidere se:
- iniziare a versare tutto il TFR al fondo Pensione PREVIMODA;
- iniziare a versare solo una parte (stabilita dai CCNL) di TFR al fondo Pensione PREVIMODA (scelta possibile solo per chi ha iniziato a lavorare prima del 28/04/1993);
- lasciare in azienda il TFR.
Chi allo scadere dei sei mesi non avrà espresso in maniera esplicita alcuna scelta inizierà a versare al fondo Pensione PREVIMODA tutto il TFR.
Chi aderisce versando solo il TFR potrà, sottoscrivendo successivamente un apposito modulo, decidere di iniziare a versare il proprio contributo (nelle misure minime stabilite dai CCNL) attivando in tal modo anche l’obbligo per il proprio datore di lavoro di contribuire a PREVIMODA.
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